In pochi sanno i benefici che si possono ottenere con una corretta ginnastica respiratoria. La ridotta tolleranza allo sforzo del paziente con problemi respiratori  è dovuta all’instaurarsi di un circolo vizioso per cui il paziente riduce l’attività fisica a causa della dispnea e quindi tende a perdere il trofismo e la forza dei muscoli periferici. Questa spirale negativa si rinforza anche attraverso fattori concausali quali ansia e depressione.

Attraverso una  presa di coscienza dell’atto respiratorio e sue possibilità di modulazione e controllo, elasticizzazione e controllo della muscolatura respiratoria, mobilizzazione dei distretti articolari preposti all’atto respiratorio, rilassamento, sollecitazione della funzione respiratoria, manipolazioni sul diaframma, sulle coste, vertebre, ecc; si ottiene un miglioramento della dinamica respiratoria, risparmio di ossigeno, aumento della resistenza allo sforzo, riduzione della dispnea, incremento della capacità residua, recuperare l’elasticità toracica, facilitare la ventilazione polmonare e l’aumento del trofismo diaframmatico e addominale, con un conseguente miglioramento della qualità della vita.

Patologie

Problemi alla schiena, al collo, mal di testa, sciatica, ernia discale, cruralgia, nevralgie, cervico-branchialgia, nevralgie facciali, alcuni miglioramenti nelle neuropatologie, coliche intestinali, disordini gastro – intestinali, dolori mestruali, problemi gemito – urinari.

In pochi sanno i benefici che si possono ottenere con una corretta ginnastica respiratoria. La ridotta tolleranza allo sforzo del paziente con problemi respiratori  è dovuta all’instaurarsi di un circolo vizioso per cui il paziente riduce l’attività fisica a causa della dispnea e quindi tende a perdere il trofismo e la forza dei muscoli periferici. […]